Il contributo giornaliero passa da 39,21 a 44,32 euro. La sanzione per la mancata copertura della quota di riserva sale conseguentemente a 221,60 euro.
Dal 1° gennaio 2027 aumenta il contributo esonerativo dovuto dai datori di lavoro che, ricorrendone le condizioni, sono autorizzati all’esonero parziale dagli obblighi di assunzione delle persone con disabilità.
Il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 3 agosto 2026, n. 100, adottato ai sensi dell’art. 5, comma 6, della legge n. 68/1999, eleva l’importo da 39,21 a 44,32 euro per ciascuna giornata lavorativa e per ogni lavoratore con disabilità non occupato.
L’adeguamento produce un effetto diretto anche sul regime sanzionatorio. Ai sensi dell’art. 15, comma 4, della legge n. 68/1999, trascorsi sessanta giorni dall’insorgenza dell’obbligo, la mancata copertura della quota di riserva comporta una sanzione pari a cinque volte il contributo esonerativo per ogni giornata lavorativa e per ciascun lavoratore non assunto. Dal 2027 l’importo passa quindi da 196,05 a 221,60 euro giornalieri.
INDICAZIONE OPERATIVA: in vista del 2027 è consigliabile controllare tempestivamente la base di computo, le scoperture esistenti e la validità degli eventuali provvedimenti di esonero, evitando che l’incremento giornaliero della sanzione si accumuli nel tempo.